Nel 1669 il Principe Giovan Battista Rospigliosi acquistò dai Ludovisi il Castello di Gallicano, quello di Colonna e lo stato di Zagarolo. L’anno dopo, sposando Maria Camilla, nipote del Cardinal Lazzaro Pallavicini, ne ereditò i titoli, lo stemma e il nome.

Il 29 marzo 1729 Nicolò Pallavicini acquistò dal padre di Gian Lorenzo Bernini, per 1500 scudi, una vigna con “casina” in territorio di Gallicano, località San Pastore: la cosiddetta VILLETTA, oggi immersa in un parco secolare.

Tra pini, cedri e ippocastani, c’è uno specchio d’acqua ellittico circondato da una leggera balaustra: è la fontana che il Bernini progettò per riflettere il Casino dell’Aurora nel giardino pensile di Palazzo Pallavicini a Roma e che, ai primi del secolo, fu trasportata davanti a quella che un tempo era stata la sua casa.

Un viale di cipressi porta a una chiesina ottocentesca, dedicata a San Francesco. Tutto intorno, grandi spazi aperti; circondata da gazebi, come in un salotto verde, una fresca piscina diventa, la sera, luogo di distensione e di ristoro.